la tragedia di Romeo e Giulietta

313px-francesco_hayez_053

La superba e commovente Tragedia di Romeo e Giulietta viene compressa al massimo da Shakespeare, aumentando così l’effetto drammatico. La vicenda, originariamente della durata di nove mesi, si svolge in pochi giorni, da una domenica mattina di luglio alla successiva notte del giovedì. Il percorso drammaturgico si brucia in una sorta di rito sacrificale, con i due giovanissimi protagonisti travolti dagli avvenimenti e (come scrive Silvano Sabbadini in una sua introduzione all’opera) dall’impossibilità di un passaggio all’età adulta e alla maturazione.
320px-romeoandjuliet1597

Questo immenso amore fra due giovanni fanciulli viene osteggiato per ragioni di odio che per generazioni ( Capuleti e Montecchi ) non erano riusciti a sopire e che «dai fatali lombi di due nemici discende una coppia di amanti, nati sotto cattiva stella>>. Giovani e innamorati decidono di sposarsi dopo mille peripezie. Di nascosto nella speranza che nel futuro arrivi a brillare il sole anche per loro. Ma tutto il mondo conosce la tragica fine…l’unica cosa che porrà veramente termine a quell’odio insano e inutile. Shakespeare ne trae una tragedia che tutto il mondo commuove.

richard-madden-lily-james-romeo-and-juliet-finale

Addio
Giulietta…addio mio Romeo
veleno nel bacio
morte vi
accolse

@ Orofiorentino

Annunci

Benché fosse già popolare in vita, divenne immensamente famoso dopo la sua morte e i suoi lavori furono esaltati e celebrati da numerosi e importanti personaggi nei secoli seguenti. La scarsità di documenti pervenutici riguardanti la sua vita privata ha fatto sorgere numerose congetture riguardo al suo aspetto fisico, alla sua sessualità, al suo credo religioso, tutto è ancora piuttosto nebuloso. Sebbene non ci siano giunti i registri scolastici di quel periodo, per alcuni biografi Shakespeare frequentò la King’s New School, istituto gratuito per i maschi della cittadina, non risulta nessuna sua eventuale formazione universitaria.

L’Amleto è una delle sue opere direi sublimi ma in fin dei conti: quale scegliere?
Le sue opere:
In tutto sono 37:

A piacer vostro, Amleto, Antonio e Cleopatra, Cimbelino, Coriolano
Enrico IV – Parte Prima
Enrico IV – Parte Seconda
Enrico V
Enrico VI – Parte Prima
Enrico VI – Parte Seconda
Enrico VI – Parte Terza
Enrico VIII
Giulio Cesare
I due gentiluomini di Verona
Il mercante di Venezia
Il racconto d’inverno
La bisbetica domata
La commedia degli errori
La notte dell’Epifania
La tempesta
Le allegre comari di Windsor
Macbeth
Misura per Misura
Molto rumore per nulla
Otello
Pene d’amor perdute
Pericle principe di Tiro
Re Giovanni
Re Lear
Riccardo II
Riccardo III
Romeo e Giulietta
Sogno d’una notte di mezza estate
Timone d’Atene
Tito Andronico
Troilo e Clessidra
Tutto è bene quel che finisce bene.

Per ora, facciamo una sosta…

shakespeare-centre-stratford-first-copy-9779

Orofiorentino

 

Macbeth

Le streghe ( Le Norne )

Quando reincontrarci
potrem sorelle ?
Noi tre
tra tuoni lampi
e procelle ?
Quando sarà spenta
la furia avversa
quando la pugna
sarà vinta e persa…

Macbeth: atto I, scena I…

Ho avuto la fortuna e il tempo di leggere tutte le opere di Shakespeare, sottolineo tutte e ne sono innamorata. Ho sempre preferito leggerle in forma teatrale. Il Macbeth è fra le mie preferite, il caso ha voluto che ieri sera alla televisione abbiano trasmesso proprio questa meravigliosa tragedia. Un film davvero ottimo sotto tutti i punti di vista. Attori e scenografia splendidi. Ecco proprio questo:

Per ora vado a cercare altre cose…a dopo

@ Orofiorentino

Stratford-upon-Avon

Finalmente ci siamo arrivati…Stratford-upon-Avon la città di W. Shakespeare. Il  grande scrittore inglese che tutti amiamo.

800px-stratford_on_avon_historic_map_1902
Vecchia mappa della città risalente al 1902

Il Fiume Avon
stratford-upon-avon-homestay-home-tuition-english-immersion-courses-01

Le belle case di questa piccola città, visitata ogni anno da quasi 6 milioni di persone che desiderano vivere l’emozione di comprendere l’epoca shakespiriana
shakespeares_birthplace.

Quante cose da vedere

Orofiorentino
foto dal web

Brighton

A livello turistico balneare la città è una delle più ricettive in Gran Bretagna. Brighton è visitata da otto milioni di turisti all’anno grazie anche alla relativa vicinanza dalla capitale inglese che dista solo un’ora di treno. Caratteristico è il suo lungomare con numerosi bar, ristoranti, nightclub. Brighton conta due università e una scuola di medicina.
Per chi ama il mare, la bellezza e tante curiosità non può non fare un giro a Brighton, anche solo per un giorno ma ci vuole.

1200px-brighton_to_shoreham_along_the_coast_011

Il Palace Pier, decisamente bellissimo.
800px-brighton_pier2c_brighton2c_east_sussex2c_england-2oct2011_28129

E il calar della sera? Mozzafiato !
uk_brightonpiersunset

la British Airways i360 è un progetto della Marks Barfield Architects, studio di architettura fondato nel 1989 dagli architetti David Marks e Julia Barfield. Dopo il successo della ruota panoramica London Eye, per la coppia londinese è la volta di questa torre-ascensore con la piattaforma panoramica più alta al mondo, che intende diventare un’icona per tutto il Regno Unito.

British Airways i360

La piattaforma porterà i visitatori a 138 metri sul livello del mare, altezza da cui sarà possibile apprezzare il panorama della costa meridionale inglese e della conurbazione che circonda Brighton e Hove. Il tour durerà 20 minuti, compreso il tempo di salita.

Vediamo se è già in funzione?  Siiiiiiiiiiiiiiii…che spettacolo !!!

Orofiorentino

Bath, sempre alle Terme

Le terme romane di Bath furono costruite ai tempi dell’imperatore Vespasiano, nel 75 d.C., nella città allora chiamata Aquae Sulis. Pare infatti che in questa zona, fin dal 10000 a.C., dal sottosuolo fuoriuscisse acqua, ancor oggi visibile.
Tuffarsi in quell’acqua ci fa sentire subito meglio.

Una leggenda dice che fu re Bladud che fondò la città di Kaerbadum (ora Bath) per curare la lebbra, che si era preso in Grecia, con l’acqua calda delle terme. Non si ha nessuna prova storica che Bladud sia realmente esistito. Se siete interessati alla geneologia di re leggendari, Bladud era il padre di Re Lear, ovvero il King Lear di Shakespeare.

Sembra che i Celti, arrivati a Bath intorno al 700 aC, credessero che la sorgente fosse una delle tante strade per l’aldilà, perché non esisteva alcuna visibile fonte di calore che riscaldasse l’acqua.
Il complesso è oggi composto dal Tempio Romano, la Sorgente Sacra, il Museo e le Terme Romane. L’antica struttura si trova sotto l’attuale livello stradale, mentre gli edifici moderni risalgono al 19° secolo.

Domani vado a Bristol….così vi racconto.

Orofiorentino