Ribrezzo


Mi scosse, e mi corse
le vene il ribrezzo.
Mano putrida volea ghermire
il cuor mio per portarlo
nel buio più profondo.
Solo rumor di ragni e topi
nell’olezzo demoniaco.

Mi scosse, e mi corse
le vene il ribrezzo.
fuggii da te per sempre
caddi e caddi ancora
lasciai sangue su aguzze pietre
Solo di quello, di me
ti potrai nutrire.

@ Orofiorentino

 

incipit dalla poesia…-Brivido- di G. Pascoli

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